Come migrare un sito senza downtime

Hai deciso di cambiare hosting, ma l’idea di spostare il sito ti blocca: e se resta offline? E se la posta smette di arrivare? Allora sei nel posto giusto. Una migrazione ben fatta non si nota: il sito resta online, le email continuano ad arrivare e nessun cliente se ne accorge.

Perché le migrazioni vanno male

Il downtime non nasce dal trasferimento dei file, ma dal momento in cui si cambia indirizzo: quando i DNS puntano al nuovo server prima che il sito sia pronto, o quando si dimentica la posta, che spesso vive sullo stesso dominio. Il problema, quasi sempre, è l’assenza di un ordine preciso delle operazioni.

Come si evita il downtime

  1. Copia completa: file e database vengono copiati sul nuovo spazio mentre il vecchio sito resta online e continua a funzionare.
  2. Verifica in anteprima: il sito viene controllato sul nuovo server prima che qualcuno lo veda, con pagine, form e funzioni testati.
  3. Email al sicuro: le caselle e i record della posta vengono riportati identici, così nulla si perde durante il passaggio.
  4. Cambio DNS al momento giusto: solo quando tutto è pronto si punta il dominio al nuovo server. Per un breve periodo i due server rispondono entrambi, ed è proprio questo a evitare l’interruzione.
  5. Controllo finale: dopo il passaggio qualcuno verifica che sito, certificato SSL e posta funzionino come prima.

Cosa significa “migrazione assistita”

Puoi farlo da solo, se hai tempo e dimestichezza con DNS e database. Oppure puoi affidarti a chi lo fa ogni giorno. In una migrazione assistita ogni intervento viene eseguito da una persona, con attenzione sartoriale, e tu hai un solo referente a cui chiedere come sta andando. Non vendiamo componenti isolati: coordiniamo dominio, hosting e email insieme, così nessuno dei tre pezzi resta indietro.

Cosa serve per partire

  • L’accesso al sito attuale (o al pannello del vecchio hosting).
  • L’elenco delle caselle email in uso.
  • L’accesso alla gestione del dominio, se vuoi spostare anche quello.

Sei libero di decidere se trasferire tutto o solo una parte: dominio, hosting ed email possono restare dove sono. Se vuoi iniziare, compila la richiesta di trasferimento. Se sei in dubbio, leggi prima la differenza tra hosting normale e hosting gestito, oppure guarda il confronto dei piani.

Non sei sicuro quale sia il servizio adatto alle tue esigenze? Contattaci e valuteremo insieme.